Bookcrossing


Il bookcrossing (dai termini inglesi “book”, libro e “crossing”, passaggio) è un’iniziativa di distribuzione libera e gratuita di libri. L’idea di base del bookcrossing è quella di “liberare” i libri nell’ambiente urbano, naturale, pubblico, di lavoro per fare in modo che il libro possa essere trovato, letto e commentato da tante persone e possa viaggiare di mano in mano. L’iniziativa di “abbandonare” testi per condividerne il contenuto è molto antica.

Il filosofo greco Teofrasto fu il primo a liberare tra le onde alcuni testi chiusi in bottiglia. Negli anni ’70 il Progetto Gutenberg realizzò una vera e propria biblioteca di testi in formato elettronico e nei primi anni ’90 molti progetti americani e italiani cominciarono a dedicarsi alla condivisione libera di libri e testi partendo da un semplice esperimento di condivisione nella sala d’aspetto in un reparto di pediatria a Boston. In questa libreria si possono lasciare i propri libri, già letti o inutilizzati, e prenderne altri, gratuitamente. I libri sono a disposizione per essere sfogliati, scelti, scambiati. Se uno dei libri nella libreria è interessante è possibile prelevarlo, leggerlo, tenerlo oppure riportarlo: è questo lo spirito dell’iniziativa!

LE REGOLE DEL BOOKCROSSING

1. Tutti possono scegliere e prendere un libro ma quando lo fanno devono lasciarne un altro

2. Non usare questo punto di raccolta come una “discarica” di libri di cui volersi sbarazzare! non e’ questo lo spirito dell’iniziativa

BUONA CONDIVISIONE DI LIBRI A TUTTI BUONA LETTURA

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